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Anonimato e trasparenza

Per impostazione predefinita, il Suo voto online è anonimo: il registro pubblico non permette a nessuno di collegare una scheda a un votante. Due opzioni, per i voti che devono essere attribuibili, riducono deliberatamente questa segretezza.

Senza modificare nulla: scheda anonima, nessun nome pubblicato. Le due opzioni sono disattivate per impostazione predefinita e bloccate al lancio; se ne attiva una, ogni votante ne è avvisato prima di votare.

01 · Per impostazione predefinita

Anonimo per impostazione predefinita: ciò che nessuno può collegare.

Il registro pubblico mostra chi ha preso parte al voto, con un identificativo casuale, e pubblica ogni scheda firmata. Tra le due cose nessun legame: né il pubblico né chi legge il registro in seguito può dire chi ha votato che cosa. Nemmeno l'organizzatore, con una riserva, illustrata più avanti.

Come è protetta la segretezza del voto

Il registro delle presenze

  • Un identificativo casuale per elettore, nessun nome
  • Se ha votato e, in tal caso, in quale gruppo di firma
  • Pubblicato una sola volta, alla chiusura
Nessun legame

Le schede

  • Ogni classifica, firmata a nome del suo gruppo
  • Né ora né ordine di arrivo
  • Pubblicate in lotti di almeno 600, o alla chiusura
Il registro pubblico, per impostazione predefinita: due elenchi che nulla collega tra loro.

Voto anonimo

A cosa serve
Ogni scheda è firmata nel browser del votante a nome di un gruppo di elettori (una firma ad anello): la firma prova che proviene da un elettore autorizzato, senza dire quale.
Quando sceglierla
Sempre, salvo decisione contraria: è l'impostazione di ogni elezione, gratuita o Ufficiale, senza nulla da attivare.
Che cosa cambia
Il registro pubblica, per ogni elettore, un identificativo casuale e se ha votato. Le schede sono pubblicate senza nulla che ne indichi l'autore.
Nel dettaglio

Né l'ora né l'ordine di arrivo delle schede vengono pubblicati: compaiono in lotti di almeno 600, in un ordine che non ha nulla a che vedere con il momento del voto. Un'elezione con meno di 600 votanti pubblica quindi le schede alla chiusura.

Il registro delle presenze è pubblicato una sola volta, alla chiusura: non può quindi essere accostato nel tempo alle schede.

La piattaforma non registra alcuna corrispondenza tra un votante e la sua scheda.

Che cosa vede l'organizzatore

A cosa serve
Durante il voto, Lei segue la partecipazione nella Sua lista elettorale: quanti elettori hanno votato, e quali.
Quando sceglierla
Per sollecitare in un colpo solo chi non ha ancora votato, o per inviare di nuovo un link di voto smarrito.
Che cosa cambia
Lei sa chi ha votato, non che cosa ha votato (con una riserva per i gruppi quasi vuoti, più sotto). Nessun risultato è visibile, nemmeno a Lei, prima della chiusura e dello scrutinio.
Nel dettaglio

I link di voto e le chiavi non passano da Lei: la piattaforma li invia direttamente a ciascun elettore.

Un limite, qualunque sia la modalità delle chiavi: Lei vede in quale gruppo di firma ha votato ciascun elettore. La scheda resta nascosta tra quelle di quel gruppo; ma se quasi nessun altro vi vota, potrebbe intuirne la scelta. Il pubblico, invece, non può mai fare questo collegamento.

02 · Le due opzioni

Meno anonimato, solo se lo decide Lei.

Due opzioni riducono deliberatamente la segretezza, per i voti che devono essere attribuibili. Fanno parte dell'offerta Ufficiale, si impostano in bozza e sono bloccate al lancio; ogni votante ne è avvisato prima di votare.

L'offerta Ufficiale e le sue tariffe

Che cosa mostra il registro pubblico, opzione per opzione

Per impostazione predefinita

Tutte le elezioni

Partecipazione
Un identificativo casuale per elettore, e se ha votato. Nessun nome.
Scheda
Pubblicata e firmata, senza legame con il suo autore.

Partecipazione nominativa

Offerta Ufficiale

Partecipazione
In più, per ogni persona che ha votato: il suo nome e un'impronta della sua e-mail. Chi si astiene resta anonimo.
Scheda
Sempre segreta.

Voto non anonimo

Offerta Ufficiale

Partecipazione
Come con la partecipazione nominativa, attivata d'ufficio.
Scheda
Collegata all'identificativo del suo autore, quindi al suo nome: chiunque può leggere chi ha votato che cosa.

Per gli esperti: il contenuto esatto del registro delle presenze, campo per campo. Il registro pubblico in dettaglio

Partecipazione nominativa

Offerta Ufficiale
A cosa serve
Il registro pubblico mostra il nome e un'impronta dell'indirizzo e-mail di ogni persona che ha votato. La scheda, invece, resta segreta.
Quando sceglierla
Quando lo statuto richiede un foglio presenze, o perché ciascuno possa verificare chi ha preso parte al voto.
Che cosa cambia
Dati personali diventano pubblici: Le serve una base giuridica (statuto, consenso…).
Nel dettaglio

Sono nominate solo le persone che hanno votato: l'opzione rivela chi ha votato, mai chi si è astenuto.

L'impronta dell'e-mail non è una protezione: chiunque conosca già un indirizzo può verificare se il suo titolare ha votato. È voluto: chi verifica disponendo della vera lista elettorale può così controllare che i votanti indicati siano proprio quelli attesi.

Da evitare nelle votazioni molto piccole: se una sola persona vota all'interno di un gruppo di firma, la sua scheda risulta collegata pubblicamente al suo nome.

Voto non anonimo

Offerta Ufficiale
A cosa serve
Ogni scheda pubblicata porta l'identificativo di voto del suo autore. Con la partecipazione nominativa attivata d'ufficio, chiunque può leggere sul registro chi ha votato che cosa.
Quando sceglierla
Solo per i voti attribuibili per natura: alcune decisioni condominiali o assembleari, in cui il voto di ciascuno deve poter essere ricostruito.
Che cosa cambia
La segretezza del voto scompare per tutti i votanti. La scheda resta firmata, pubblicata e ricontabile da chiunque.
Nel dettaglio

Il legame tra una scheda e il suo autore è controllato dalla piattaforma alla ricezione: è una sua attestazione, non una prova matematica. La firma, invece, prova sempre che la scheda proviene da un elettore autorizzato.

La dipendenza vale in un solo senso: il voto non anonimo impone la partecipazione nominativa, ma la partecipazione nominativa si può usare anche da sola, senza rivelare nulla delle schede.

Poiché identità e scelte sono pubblicate in chiaro, Le serve una base giuridica, come per la partecipazione nominativa.

03 · In piena trasparenza

Ciò che l'anonimato non protegge.

L'anonimato crittografico ha dei limiti, che preferiamo dichiarare con chiarezza. Valgono per tutte le elezioni, gratuite o Ufficiali, qualunque sia la modalità delle chiavi.

Per tutti, pubblico compreso

Ciò che il risultato, il registro o il votante stesso possono rivelare.

  • Le votazioni molto piccole

    Il risultato stesso può rivelare delle scelte: con due votanti, ciascuno intuisce il voto dell'altro, e un risultato unanime dice che cosa hanno votato tutti. Nessuna crittografia può impedirlo.

  • Un peso quasi unico

    In un voto ponderato rimasto anonimo, il peso figura su ogni scheda e sul registro: un elettore che da solo detiene 87 millesimi è riconoscibile da chi sa a chi appartengono. Lei ne viene avvisato all'attivazione.

    Il voto ponderato
  • Un votante può provare il proprio voto

    Ogni votante conserva una ricevuta e può, se lo desidera, provare a un terzo quale scheda è la sua: il sistema non resiste né alla coercizione né alla compravendita di voti.

    La prova di voto

Nei confronti dell'organizzatore e della piattaforma

Sanno più del pubblico. Ecco esattamente che cosa possono apprendere.

  • Un gruppo di firma quasi vuoto

    Ogni scheda si nasconde tra quelle del suo gruppo di firma. L'organizzatore, che conosce ogni elettore, vede in quale gruppo ha votato, qualunque sia la modalità delle chiavi: se quasi nessun altro vi vota, potrebbe intuirne la scelta. Il pubblico vede solo un identificativo casuale, salvo con la partecipazione nominativa.

    Ciò che il registro lascia trasparire
  • La piattaforma, al momento del voto

    Durante la votazione, la piattaforma è una terza parte di fiducia: vede passare la connessione di ogni votante quando arriva la sua scheda. Aperta e verificabile, ma non priva di fiducia. Chiavi generate dai votanti stessi riducono ciò che occorre affidarle.

    Le chiavi di voto

Domande frequenti

L'organizzatore può sapere per chi ho votato?
No, in un voto anonimo, che è l'impostazione predefinita. L'organizzatore vede se Lei ha votato, per poterLe inviare un sollecito, e in quale gruppo di firma, mai la Sua scheda. Una riserva: se quasi nessun altro vota nel Suo gruppo, potrebbe intuire la Sua scelta. Solo il voto non anonimo collega apertamente le schede ai nomi, e la pagina di voto La avvisa prima che Lei voti.
Il mio nome compare sul registro pubblico?
Non per impostazione predefinita: Lei vi figura solo con un identificativo casuale. Il Suo nome è pubblicato solo se l'organizzatore ha attivato la partecipazione nominativa o il voto non anonimo, e solo se Lei ha votato; ne viene avvisato prima di votare.
Un voto online può essere davvero anonimo?
Sì, a patto di dire dove si ferma la promessa. Qui una firma ad anello impedisce al pubblico di collegare una scheda al suo autore, oggi come in futuro. L'organizzatore e la piattaforma ne sanno un po' di più: in un gruppo di firma quasi vuoto potrebbero intuire una scelta, e la piattaforma resta una terza parte di fiducia al momento del voto. Infine, una votazione tra tre persone non può nascondere ciò che il suo risultato rivela.

Tante opzioni? La guidiamo noi.

Nessuna preoccupazione: ci descriva la Sua votazione, La aiutiamo a configurarla passo dopo passo, dal sistema di voto all'elenco dei votanti.

Farsi accompagnare